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ottimista di nascita pessimista per obbligo
il nostro Patrimonio INPGI: altri tombini sconnessi negli spazi condominiali del Patrimonio
post pubblicato in INPGI il nostro PATRIMONIO, il 26 gennaio 2012

 Il gatto con un occhio guarda il pesce, con l'altro guarda la padella. E' soltanto un povero gatto! Noi siamo abituati a ben altri cimenti: occhi e orecchie in sincrono. Sarebbe bene perciò che, mentre con un orecchio ascoltiamo cosa ci racconta la INPGI, con un occhio cominciassimo a stare bene attentì a come funziona la sua: (nostra) IMMOBILIARE: custode del nostro PATRIMONIO.

Questa che segue è una mail da me inviata tre volte all'Ufficio Legale Inpgi p.c. Ing.Imbimbo

 In realtà queste muffe dovrebbero risalire alle solite tubature per cui nell' 80 mi mandaste in malora mobilia di pregio senza fare la relativa denuncia alla Vs Assicurazione e, in seguito a mia Denuncia ASL Igiene, rompeste il pavimento di tre quarti dell'appartamento per poi riaggiustarlo, ben 18 anni dopo, previo mio ricorso a un avvocato.
 Il muro muffito dovrebbe essere il Maestro. Non me intendo di edilizia però ci vuole poco per capire che se l'acqua non sale direttamente dalla sorgente, tramite i piloni impiantati dentro la falda, per arrivare fino al soffitto del mio bagno e poi sgocciolare di sotto il pavimento di questo fino al garage, potrebbe dipendere da un rimasuglio di quelle tubature interne del 1980.La vasca da bagno non segnala perdite di sorta.
Io vi sto segnalando il danno alle pareti della casa da un anno.  Attendete che frani?
Il geomentra non si fa più vedere da anni. Come vi ho in precedenza più volte segnalato, non si mostra da quando ristrutturaste i pavimenti che avevate rotto a causa delle tubature fatiscenti, ed io mi rifiutai di firmare una carta che attestava erroneamente anche un rifacimento degli infissi
 

FOTO1_soggiorno

 

 


 FOTO2_soggiorno
 

 

 

FOTO3_corridoio
 

 
 
FOTO4_Soffitto bagno traspirante acqua (non carico foto perchè non rende)
 
Ora siamo al 14.01.012. Vi attenderò a verificare/sanare il danno al Nostro Patrimonio (cit.Camporese) entro due settimane e poi mi rivolgerò ad un legale et ASL Ufficio Igiene.
 
 
La prossima e-mail farà chiarezza del tombino sconnesso di cui sono stata costretta ad assumermi la spesa della pavimentazione.
 

Questa seconda lettera non la ho ancora inviata a INPGI così come la terza ed ultima che vi farà seguito. Si evidenzia infatti un kill file postale e perciò scelgo di comunicare in web rendendo partecipe oltre all'INPGI il mondo...
Se c'è una persona che per fede o malafede non mi creda, si ritenga invitata a prendere un caffè nel mio salotto, situato dentro un pezzo del Patrimonio dei Giornalisti!
L'edificio (via Salaria 1388 Roma località Settebagni, oltre il GRA) gode di altri tombini simili al mio, posti attorno ad un prato dove giocano i bambini dell'inquilinato. Su tali tombini, devastati da anni, sbocco per zoccole di fogna. L'unico intervento, a mezzo di blocchi di tufo che vorrebbero chiudere approssimativamente le aperture fognarie, lo ha messo in opera un inquilino: Sig.R.Stacchi (scA int.3)
Vedi altro esempio di tombino inpgi: a filo del prato.



Per dire la onesta professionalità del geometra: negli anni non è mai venuto una volta a vedere il tombino sconnesso che ammorbava con le sue esalazioni. Soltanto qualche mese fa ha mandato, di nuovo, il suo schiavo comunitario, comandato a riferire che erano le bassotte ad aver manomesso il fetido tombino. Roba che non sta ne in cielo ne in terra! Le bassotte, poverine, si erano limitate ad annusare e a fare il proprio lavoro ammazzando le numerose zoccole che ne fuoriuscivano!! Io poi passavo a raccoglierne le carogne prendendole per la coda per poi infilarle nel sacco dell'immondizia... CHE SCHIFO!!!!

L'allora Dirigente del Settore Tecnico quando affittai l'appartamento disse: "Tranquilla, il tombino piantato nella terra è solo un incidente di cantiere. Glielo faccio ristrutturare subito". E sono passati 33 anni. 
Il tombino cominciò a dare problemi seri attorno al 2004 (le bassotte non c'erano ancora).Quante volte ve l'ho denunciato? Io di quelle email ne conservo un pacco. 
Siete intervenuti solo la volta in cui scrissi a avv.Manetta (luglio 2007) che la puzza avrebbe dato fastidio al Marazzita. il quale veniva  tutti i weekend a farsi ingroppare da quella dell'int.2. Quella volta fu "pronto intervento", in onore della visibilità farlocca del vecchio puttaniere, però vi limitaste a mettere un po' di cemento attorno all'apertura. Punto. 
Per il tombino e per dell'altro come sapete mi sono rivolta alla Procura di Roma nel 2009. Ma la Giustizia sembra essere diventata un elemento di comodo solo per i farabutti. Nell'attesa che proceda ho dovuto far pavimentare il giardino a mie spese.Ma non si creda che io non intenda rivolgermi a un avvocato cazzuto per il rimborso: 3500 euro.
PS: ottantenne, giornalista dal 1960, inquilina dal marzo 1979. Queste sono le referenze che se da una parte non mi consentono certezze dall'altra aizzano tutti i miei dubbi. M'inquieta questa manutenzione cialtrona di un pezzo di "patrimonio". Mi domando per esempio se i tombini sono stati usurati dal tempo... oppure, visto che non sono mai stati aggiustati, non si siano
appositamente rotti, per farli sfiatare. Affinchè non scoppi l'intera conduttura fognaria del palazzo. EVENTO già accaduto nel 1980 a danno di un inquilino della Sc.C int.1 e 2, il quale subì una inondazione di liquame nella stanza delle bambine. Non posso fare a meno di rammentarlo perchè, nonostante io abbia pavimentato, la scorsa estate in certe giornate anfose ho avvertito ancora un'ombra di puzza. 
Anche sulla data di fine cantiere, 1979, ci sarebbe qualcosa da chiarire:
il palazzo venne costruito su una marrana nel 1977/'78 approssimativamente, quando l'Ente non era ancora privatizzato, e può darsi perciò che questo "patrimonio" invece di mandarlo in malora dobbiate cederlo agli inquilini che hanno praticamente già pagato le abitazioni due volte il loro valore. Come avete fatto ad evitare di cadere nella Legge che vorrebbe gli edifici degll Enti Previdenziali venduti agli inquiini dopo un tot di anni? Altra cosa che mi turba non poco: l'Assicurazione. Per quale cifra avete assicurato questo edificio? Perchè, quando marcirono i miei mobili di pregio, non mi soddisfaceste il danno causa omessa denuncia?
Vivo in un palazzo cotruito su una falda acquifera, sulle fondamenta del quale i ragazzini di Settebagni venivano a pesca di pesci rossi, dove adesso basta che si rompa per qualche ora una pompa, si allagano le cantine. Credo che un'attenta manutenzione sia più che necessaria, meglio se periodicamente
accompagnata da verifiche idrogeologiche. Insomma, non vorrei che la mia vecchia pelle andasse a far parte del Patrimonio su cui conta Camporese!


 

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